Lo scorso 21 novembre 2025 si è tenuto l'evento, intitolato "Se non ora, quando? Insieme per una strategia condivisa per la forestazione delle città e dei territori della Puglia", che ha riunito istituzioni, accademici e professionisti per delineare un percorso comune in materia di gestione del verde e delle aree protette.

Dopo i saluti istituzionali i lavori sono entrati nel vivo. I temi affrontati sono stati:

  • Pianificazione Urbana e Clima: L'Assessora al Clima, alla Transizione ecologica e all'Ambiente del Comune di Bari, Elda Perlino, ha illustrato il Piano del verde cittadino, sottolineando l'importanza di tali strumenti per la resilienza urbana.
  • Salvaguardia e Sicurezza: Il Comandante Angelo Vita ha evidenziato il ruolo cruciale dell'Arma dei Carabinieri nella salvaguardia e nella tutela del patrimonio forestale.
  • Politiche Regionali e PNRR: Sono state discusse le Politiche per l'incremento dell'infrastruttura verde nelle città pugliesi, con focus sull'utilizzo dei fondi del PNRR per lo sviluppo forestale. Gli interventi hanno visto il contributo di Giampiero di Lella e Vincenzo Lasorella.
  • Aspetti Scientifici e Normativi: I contributi accademici hanno coperto aspetti fondamentali, dalla normativa forestale e le filiere produttive, alle Forme del verde urbano Mediterraneo, fino all’importanza della presenza di alberi come indicatore di salute e qualità della vita.


Dopo le conclusioni, affidate al Prof. Francesco Gentile, Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Gestione Sostenibile del Territorio, la mattinata si è conclusa con l'iniziativa "PIANTA UN ALBERO INSIEME A NOI". Grazie alla collaborazione con Vivaio Primavita di Molfetta e ASSOVERDE è stato messo a dimora un carrubo (Ceratonia siliqua L.) presso il Campus Universitario, un gesto simbolico di impegno concreto per la forestazione del territorio.

Questo simboleggia l'impegno tangibile dell'Università e dei partecipanti a non fermarsi alla sola sensibilizzazione, ma a contribuire attivamente e immediatamente alla forestazione dei territori, trasformando le "strategie condivise" in realtà fisica e duratura.

Un promemoria vivente che la cura dell'ambiente richiede sia la conoscenza approfondita che l'atto pratico